L’ultimo Dpcm parla chiaro: restrizioni in tutt’Italia. Molte regioni in zona rossa e numeri di contagi particolarmente elevati. Per questo motivo è necessario mantenere una linea d’azione particolarmente rigida. Siamo in piena terza ondata Covid, e la situazione sembra essere quanto mai difficile. Esattamente un anno fa l’Italia si interfacciava per la prima volta ad un primo vero Lockdown. Oggi, le cose non sembrano essere migliorate. Il numero dei contagiati è appena sotto i 20.000 e altrettanto elevati sono i numeri delle vittime. Per questo motivo molti divieti saranno istituiti in alcune regioni a zona gialla e ulteriori restrizioni saranno previste anche per aree già messe a dura prova dalle limitazioni. Sembra prendere sempre più forma l’ipotesi di un Lockdown nel weekend.

Lockdown nel weekend: i cambiamenti previsti all’ultimo Dpcm

Il 6 Marzo è stato firmato l’ultimo Dpcm che prevedeva il passaggio di alcune regioni in zona rossa, come ad esempio la Campania, dove si registra una situazione particolarmente difficile.

Oggi, 10 Marzo durante una riunione del Governo si decideranno nuovamente le sorti del Paese. Quali le nuove modifiche che investiranno l’Italia? Il decreto del 6 Marzo non ha pienamente soddisfatto e per questo motivo si ritiene necessario intervenire e apportare alcuni cambiamenti alle tante già note restrizioni.

Gli esperti sono abbastanza chiari in merito alle condizioni italiane. Si parla di una situazione molto critica. Per tale motivo è chiaro che le misure adottate sino ad ora non siano sufficienti. Tutto ciò che è stato legiferato fino ad ora non è affatto abbastanza. Bisogna stringere ancor di più la cinghia. Il passaggio alla zona rossa dovrebbe essere automatico ovunque ci siano 250 casi settimanali per 100.000 abitanti. Al di là di ciò è assolutamente essenziale ridurre al minimo i contatti tra le persone nonché gli spostamenti.

Terza ondata Covid

Questa è la terza ondata di Covid-19. Tutte le misure prese sino ad ora non hanno prodotto grandi successi. Per questo motivo è necessario fare di più. Sembra quasi assurdo che un picco dei contagi sia giunto in piena campagna vaccinale, il che preoccupa e non poco. Il presidente del Consiglio Mario Draghi e i ministri, Speranza e degli Affari Regionali Mariastella Gelmini, sono tutti d’accordo sul fatto che in questo momento così difficile non è possibile permettersi errori di nessun tipo. Per questo motivo è necessaria una revisione dell’ultimo provvedimento. Il Lockdown nel weekend sembra essere solo uno dei provvedimenti necessari attualmente per contrastare il difficile periodo Covid.

Revisione del provvedimento

Il Cts richiede una modifica all’ultimo Dpcm firmato lo scorso 6 Marzo. La necessità impellente è quella di riportare l’Rt sotto 1 in tutta Italia. Affinché ciò sia possibile è necessario adottare provvedimenti ancora più duri. Ecco perché è indispensabile «l’innalzamento delle misure previste per ogni fascia di rischio». Le chiusure durante il weekend dovranno essere totalitarie e impellenti.

Come procederà la situazione?

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