Le borse di oggi: in sospeso i mercati

le borse di oggi
Le borse di oggi

Le borse di oggi: l rifiuto del piano di stimolo voluto dal presidente degli Stati Uniti è probabile che rallenti il tasso di crescita economica dell’America, mentre un aumento dei prezzi del petrolio ha fatto sì che Tokyo chiudesse ai massimi storici con un +0,16%.


Il recente rallentamento Down Under ha preoccupato molti economisti e investitori a causa delle preoccupazioni su come questo potrebbe avere un impatto su altre parti del mondo come la Cina dove ricevono la maggior parte delle importazioni da noi o l’Europa che si basa molto sui clienti americani che invece spendono soldi lì (Unione Europea). Con i timori su entrambe le economie che crescono ogni giorno di più, sembra inevitabile che un’altra Grande Depressione possa arrivare presto!

Le borse di oggi. I mercati si muovono con cautela dopo il recupero della tarda serata che ha seguito un inizio di settimana segnato dalle vendite. Le Borse europee hanno iniziato in modo positivo, poi sono diventate contrastate senza però segnare cambiamenti particolarmente pronunciati nel trading tranne che per la variante Omicron che continua il suo dettato sull’umore in tutto il mondo con i paesi che prendono provvedimenti prima che le vacanze di Natale abbiano luogo alla fine di questo mese.

Borse di oggi: reazioni al Covid

Nella corsa contro il tempo, due trattamenti orali stanno per essere rilasciati per il Covid-19. Sperano in modo da battere questo virus mortale e fornire una possibilità di vita di nuovo!
Una decisione della U.S. Food & Drug Administration (FDA) su questi farmaci darà l’approvazione molto presto che potrebbe potenzialmente aiutare le persone che portano o sono risultati positivi con alti fattori di rischio; se approvato è possibile che possono venire fuori come opzioni di trattamento entro sei mesi dalla loro data di rilascio secondo entrambe le aziende coinvolte qui – Paxlovir di Pfizer / Merck Molnupirevirus).

Le borse di oggi

L’economia americana sta crescendo ad un tasso del 2% in questo momento, ma gli investitori stanno guardando gli sviluppi sul maxi piano di stimolo dell’amministrazione Biden con il fiato sospeso perché potrebbe avere forti ripercussioni se approvato e respinto in Senato che porterebbe poi ad abbassare le stime di crescita del terzo trimestre di Goldman Sachs dal 3%. Nei giorni scorsi hanno tagliato le loro stime dal 4%, al di sotto delle aspettative del mercato di questa mattina (2%). I numeri di oggi mostrano che il PIL americano è cresciuto intorno al +2%.

Le borse di oggi: gli andamenti

Ecco gli andamenti delle borse di oggi. I mercati di mezzogiorno in Europa e Asia sono rimasti in gran parte invariati, con alcune eccezioni degne di nota. La borsa di Milano è stata l’unica regione a vedere un calo dello 0,35%. Londra è salita di poco, mentre Francoforte è aumentata marginalmente prima di chiudere le ore di trading alle 06:00pm GMT (10am EST). Anche a Tokyo il trading si è concluso senza alcun cambiamento significativo per entrambe le direzioni, nonostante le notizie economiche positive che erano state rilasciate all’inizio di questa settimana sulle esportazioni giapponesi in aumento del 2% rispetto allo scorso anno”.

L’euro è stabile contro il dollaro in questo momento, con 128,62 Yen sostenuti da ogni valuta europea e ancora lievi movimenti anche in altre valute: pochi cambiamenti dalla chiusura di ieri di 1. “1267 contro US$. Il calo di 129 punti ci riporta a 131 punti ma c’è stato pochissimo movimento negli ultimi giorni quindi questi numeri potrebbero cambiare drasticamente da un momento all’altro!

L’andamento delle valute

Le borse di oggi

I prezzi del petrolio stanno aumentando. I paesi che non hanno imposto pesanti restrizioni alla produzione finora mostrano una domanda per il momento: i futures del greggio WTI sono saliti dello 0,32% a 71,35 dollari al barile dopo aver guadagnato il 3%.

Nel frattempo, quelli del Brent sono aumentati di un altro 0,09%, raggiungendo 74 dollari nelle ultime sessioni
L’aumento è previsto perché l’offerta sarà ridotta perché alcuni membri dell’OPEC hanno deciso di non fare più aggiunte o riduzioni ma solo di mantenere i livelli attuali fino a quando le scorte non torneranno indietro verso i giorni precedenti all’Arabia Saudita,

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