Arriva forte e chiara la denuncia di Save The Children: bambini e ragazzini decapitati da militanti islamici. Siamo nella provincia di Cabo Delgado in Mozambico; qui l’ente Save The Children ha raccolto un ultimo rapporto, secondo il quale diversi bambini sarebbero stati decapitati da alcuni islamici. Le parole disperate di tante madri che hanno raccontato di come i loro giovani figli abbiano subito una devastante fine. Estremisti islamici legati all’Isis sono stati la causa della loro decapitazione.

La denuncia di Save The Children racconta di come, dal 2017 tante persone siano state uccise dall’estremismo dei membri dell’Isis. Quello è stato l’anno in cui il gruppo estremista islamico ha iniziato le sue rivendicazioni.

La denuncia di Save The Children “siamo sconvolti”

“Le storie di cui abbiamo sentito tanti racconti ci hanno sconvolto”. Così afferma il direttore di Save the Children ALLA Bbc. Chance Briggs. “Questa violenza deve finire, le famiglie di rifugiati devono essere aiutate”, ha detto.

L’ente benefico vorrebbe porre rimedio a simili tragedie, ma sembra molto difficile riuscire a sradicare alcune culture. Tante sono le notizie emerse in merito a civili maltrattati e trucidati senza alcun motivo. Durante lo scorso Novembre alcuni racconti narravano di come oltre 50 persone fossero state decapitate in un campo di calcio a Cabo Delgado. Le decapitazioni sono il modus operandi dei militanti estremisti legati all’Isis. Si tratta di una forma di punizione che distingue il gruppo estremista.

La situazione sembra essere insostenibile e urge un intervento in grado di cambiare le sorti di questi civili indifesi.

Le ipotesi risolutive

Prevenzione, comunicazione e cura sembrano essere le uniche armi a disposizione in questi casi. Per questo motivo, diversi funzionari dell’Ambasciata Usa a Maputo hanno dichiarato di aver avviato un progetto. Diversi soldati americani addestreranno per i successivi mesi alcuni militari del Monzambico. Inoltre, in queste zone l’ente in questione predisporrà un equipaggiamento medico nonché equipaggiamento per le comunicazioni. In questi termini è necessario fare quanto è possibile per evitare che simili tragedie continuino ad aver vita.

La denuncia di Save The Children giunge con veemenza. Non sarà più tollerabile un simile spargimento di sangue soprattutto nei confronti di giovani privi di alcuna colpa.

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