Expo 2030: Roma è in corsa

la diretta streaming dalla Farnesina ha annunciato che Roma è in gara per l’Expo 2030. La Città Eterna si confronterà con altre città come Mosca e Odessa che hanno anche presentato offerte per ospitare questa fiera mondiale, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Bloomberg all’inizio di questo mese durante un evento a cui hanno partecipato solo funzionari italiani tra cui il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il sindaco di ROMA Gualtieri che ha orgogliosamente dichiarato “Roma vince!” o “Roma vince!” quando gli è stato chiesto delle loro speranze di andare avanti dopo aver presentato ciò che hanno ritenuto essere argomenti abbastanza convincenti sul perché l’Italia merita considerazione davanti ad altri concorrenti.

Expo 2030 cosa dice il sindaco di Roma

Il sindaco Gualtieri ha detto al Bie che Roma è un luogo ideale per l’Expo 2030, con la sua storia millenaria e la presenza di molte culture diverse. Il sindaco ha anche menzionato che questo evento darà la possibilità di vedere come il rapporto tra le persone è cambiato nel tempo mentre sono in un unico posto; è anche facilmente accessibile grazie alla più grande cintura verde d’Italia che circonda la maggior parte delle parti; inoltre avrete molte opportunità di partecipare ad eventi culturali come i musei scientifici durante il vostro soggiorno!


La città offre tradizionalmente un’atmosfera aperta dove tutti si sentono benvenuti, quindi aspettatevi molte più famiglie che si riuniscono nel weekend del giubileo 2025 per celebrare la pace attraverso l’inclusione, la compassione e la speranza.

L’ex sindaco di Roma ha proposto un interessante cambio di nome per la candidatura della città ad ospitare l’Expo 2030: “Persone e territori: rigenerazione urbana, inclusione e innovazione” L’amministrazione Raggi stava inizialmente considerando “Roma” Ora che è in carica come capo del governo o presidente (e proponente) nella lista della Commissione Italia alla riunione del BIE di quest’anno però Daje Roma! Oggi sembra che ci possa essere qualche speranza, dopo tutto.

La candidatura di Roma

La candidatura di quest’anno è diversa da quella che abbiamo visto lo scorso dicembre, quando le autorità hanno svelato la loro visione di “Roma Expositions” con un estratto di Virginia Raggi su Twitter: “Daje Roma! Oggi l’Italia ha presentato la sua candidatura e il suo progetto.” avrà un milione di metri quadrati dedicati esclusivamente a mettere in mostra la cultura attraverso l’arte in tutte le sue forme – sculture, giardini, ecc. – il che rappresenta il 20% o più se confrontato con il totale delle superfici sotto vetro/muratura delle fiere delle altre grandi città (in opposizione). Questo non significa solo maggiore visibilità ma anche opportunità creative tra giovani menti di talento già pronte.

La Città Eterna è una città che è sempre stata aperta ai visitatori. Accoglie più di 30 milioni di turisti ogni anno e 50 milioni di passeggeri transitano nei suoi aeroporti, rendendola un candidato ideale per ospitare eventi come il Giubileo del 2016 che ha attirato oltre 20 milioni di persone!

Sei mesi dopo la presentazione della lettera di candidatura, che deve essere sostenuta dal governo nell’ottobre 2016, inizia la fase di esame del progetto con le missioni d’inchiesta della BIEC chiamate per esaminare i dossier dettagliati e valutare la fattibilità della candidatura.

Il paese ospitante dell’Esposizione Universale 2030 viene quindi eletto dagli stati membri del BIE, sulla base di un paese-un voto. Due terzi (67%) dei voti espressi nel primo turno sono necessari per vincere il premio; se nessun candidato li ottiene tutti i rimanenti devono competere fino a quando ne rimangono solo due e chi vince a maggioranza semplice diventa campione!

Il paese ospitante dell’imminente Esposizione Universale viene eletto utilizzando un sistema interessante: ogni stato membro ha un voto, ma quando si vota il primo turno deve ricevere più di 2/3 di approvazione dagli altri paesi presenti alla riunione degli organizzatori dell’Expo prima che qualsiasi decisione possa essere resa definitiva per quanto riguarda chi o cosa dovrebbe ottenere gli onori reali come miglior rappresentante del nostro pianeta.

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